Vuoi volare? Allora circondati di aquile, non di polli.

Vuoi volare? Allora circondati di aquile, non di polli.
Come le persone che frequentiamo influenzano la nostra vita e determinano il nostro successo o il nostro fallimento.
Chi non conosce il detto “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”?
Ma quanto c’è di vero in tutto questo?
John Rohn, famoso autore motivazionale e mentore di Anthony Robbins, ha individuato una modalità relazionale illuminante pur nella sua apparente semplicità.
Siamo la media delle cinque persone che frequentiamo di più.”
Ma cosa significa esattamente?
Fondamentalmente che l’influenza delle persone più vicine a noi ha un peso determinante nella nostra vita, siamo chi frequentiamo.
Molti di voi risponderanno sicuramente “ no, non è vero, io non mi lascio influenzare da nessuno, io sono forte, autonomo e so cosa voglio”.
Nulla di più falso. L’influenza che gli altri hanno su di noi non ha nulla a che fare con la nostra forza, le nostre capacità intellettive o decisionali, ma si fonda su due teorie scientifiche ben precise.
La prima e’ quella del MODELLAMENTO IMPLICITO, in semplici parole, un meccanismo innato, che sin dalla nascita ci porta ad osservare, ascoltare ed imitare le persone che ci circondano per evolverci. Così impariamo a parlare, a mangiare, a caminare ecc ecc.
Dalle persone più vicine a noi, le nostre figure di attaccamento, assorbiamo :
  • il linguaggio (certe espressioni , un certo modo di parlare)
  • La gestualità
  • Le credenze e le convinzioni
  • valori La seconda teoria sulla quale si basa questa affermazione è quella dei NEURONI SPECCHIO. Quei neuroni che si attivano e replicano ciò con cui entrano in risonanza, situazioni esterne, emozioni. La loro esistenza ci permette di spiegare fisiologicamente la nostra capacità di metterci in relazione con gli altri e si attivano non solo quando noi compiamo un’azione ma anche quando osserviamo gli altri compierla. Essi, inoltre, sembrano svolgere un ruolo molto importante anche per ciò che concerne l’empatia, attivandosi anche quando osserviamo una persona provare emozioni.
Quali conclusioni possiamo trarre da tutto questo? Qual è concretamente il significato della massima di Rohn?
Fondamentalmente che diventiamo le persone che frequentiamo. 
Se frequentiamo persone abituate a lamentarsi di tutto, pessimiste, pigre, demotivate, con una mentalità negativa e tossica, senza obiettivi tenderemo ad assorbire in parte queste caratteristiche e le nostre possibilità di successo diminuiranno drasticamente. 
Le potenzialità di questa massima sono quindi incredibiliLe nostre relazioni hanno un potere enorme su di noi, possono farci volare oppure condannarci ad una vita mediocre ed infelice. Una volta acquisita questa consapevolezza , capiremo che nessuno di noi è vittima di un destino pre-determinato, ma ha invece la possibilità di costruirsi una vita ricca di successi e soddisfazioni.
Cosa fare allora?
Cominciate ad osservarvi, a valutarvi e a porvi delle domande ben precise:
  1. Con chi trascorro la maggior parte del mio tempo?
  2. Come ho scelto queste persone?
  3. Quali comportamenti ho acquisito da quando le frequento?
  4. Quali gusti, quali pensieri, quali paure o sicurezze mi hanno trasmesso?
E infine, queste persone mi aiutano a diventare una persona migliore, a progredire o mi ancorano alla versione peggiore di me stesso?
E se questa massima vale in un senso vale anche nell’altro, quindi chiediamoci il motivo per cui gli altri dovrebbero frequentarci, quali valori possiamo tramettete noi a loro.
Selezionate quindi le vostre relazioni ed eliminate dalla vostra vita tutte quelle persone che non vi nutrono ma prosciugano la vostra energia.
Eliminate tutte quelle persone che non desiderano nulla, non sfidano se stesse, non hanno obiettivi , persone inconcludenticircondatevi invece di persone migliori di voi. “Se entrate in una stanza e siete la persona migliore allora vuol dire che dovete cambiare stanza”. Confrontatevi sempre con persone migliori di voi, persone propositivecon standard più alti, persone da cui potete imparare, che vi spingono a realizzare i vostri obiettivi, che vi aiutano con critiche costruttive e potenzianti. Certo, a volte vi sentirete a disagio, ma il loro esempio vi stimolerà ad uscire dalla vostra zona di comfort e realizzare la versione migliore di voi stessi. 
Se quindi siamo chi frequentiamo il consiglio è semplice “frequentate chi volete diventare”.