LA DOMENICA DELLA FAMIGLIA ITALIANA

LA DOMENICA DELLA FAMIGLIA  ITALIANA

Tutta la settimana si corre come dei forsennati districandosi tra ufficio, casa, famiglia e hobby

(chi ci riesce è bravo), per poi arrivare finalmente alla tanto attesa domenica. In Italia la domenica è sempre un giorno festivo e quindi è il giorno in cui la maggior parte delle attività lavorative vengono sospese . Prima del Cristianesimo questo giorno corrispondeva al “dies solis” (letteralmente  giorno del sole) , in cui si onorava  la divinità del Sole; tuttora si è conservata questa denominazione  nelle lingue germaniche come nell’inglese Sunday e nel tedesco Sontag. Dopo l’Editto di Tessalonica di Teodosio I in cui si stabiliva che l’unica religione di Stato fosse il Cristianesimo ortodosso, il dies solis fu rinominato dies dominica, cioè giorno del Signore e venne sancito il riposo obbligatorio. Infatti l’Imperatore Costantino il Grande nel 321 fissò con un celebre editto che la domenica fosse per tutti un giorno di riposo per consentire ai cristiani di santificare il loro Dio.

Da secoli quindi si tramanda la consuetudine di cessare le attività lavorative, di riposarsi la domenica, andare a messa, dedicarsi al riposo dello spirito e del corpo . Ma quanto siamo cambiati in relazione alle esigenze moderne? La domenica viene ancora considerata un giorno di festa per tutta la famiglia?

In tutte le famiglie oggi lavorano entrambi i genitori e capita, sicuramente, che uno dei due svolga un lavoro che lo impegna anche di domenica; motivo per cui ci si adatta ai ritmi lavorativi cercando di trascorrere una domenica serena anche se non necessariamente insieme. Per i ragazzi la domenica è sicuramente un giorno di festa, dove possono giocare all’aria aperta e trascorrere più tempo con i loro amici a quattro zampe.