La pressione bassa: ecco quello che devi sapere

La pressione bassa: ecco quello che devi sapere

La pressione bassa si caratterizza per valori inferiori alla media.

Possiamo dire che una persona soffre di pressione bassa, quando i valori che si riferiscono alla pressione arteriosa scendono al di sotto dei 90/60 mm Hg. In particolare i valori che vengono presi in considerazione sono la pressione massima (sistolica) e la pressione minima (diastolica).

Le manifestazioni sintomatiche della pressione bassa sono di vario genere. Ci sono alcuni sintomi più caratteristici anche se è necessaria una specifica valutazione medica che sia in grado di esaminare la situazione di salute complessiva di una persona e di inquadrare i sintomi in un contesto più ampio. I sintomi più comuni includono:

  • stanchezza cronica
  • debolezza muscolare
  • mal di testa
  • annebbiamento della vista
  • ronzii alle orecchie
  • vertigini
  • sonnolenza
  • svenimenti: manifestazione sintomatica legata ai casi più gravi. Lo svenimento si configura come una forma di difesa dell’organismo nei confronti degli effetti negativi che possono essere determinati dall’abbassamento di pressione.

I motivi che determinano l’abbassamento dei valori della pressione sono diversi. Patologie quali il diabete, le aritmie o la tachicardia possono rappresentare una causa notevole per la pressione bassa ma anche condizioni di salute quali la disidratazione, la diarrea, le emorragie, le grandi ustioni, l’iperidrosi, le anemie. Fra queste ultime sono da annoverare anche le carenze di vitamina B12 e di folati. Altra causa possibile è l’uso di alcuni farmaci, come per esempio diuretici, i beta-bloccanti, gli antidepressivi triciclici, i narcotici che possono influire sui valori della pressione, determinando un loro abbassamento.

Nel caso in cui ci si accorge di essere colti da un calo di pressione, si possono mettere in atto delle strategie improntate sull’immediatezza dell’intervento. Fra queste possiamo ricordare: bere un bicchiere d’acqua e zucchero, rimedio efficace soprattutto quando la pressione bassa è determinata dal caldo o da un calo degli zuccheri. In alternativa si può anche consumare un po' di zucchero messo sotto la lingua o si può ricorrere all’assunzione di caffè, cacao o tè. Può risultare altresì utile sdraiarsi: in questo modo il sangue può raggiungere più facilmente al cuore e al cervello.

È bene tenere anche sollevate. Altri rimedi vertono soprattutto sulla possibilità di agire nel corso del tempo in vista di un’azione di prevenzione: curare l’alimentazione garantendo il giusto apporto di Sali minerali e di liquidi; evitare pasti abbondanti.