Non accontentatevi della vita che non vi emoziona più: ecco cosa fare

Non accontentatevi della vita che non vi emoziona più: ecco cosa fare
Nella mia esperienza di counselor mi capita spesso di osservare come le persone stiano progressivamente perdendo la capacità di sognare e , ancor di più, di trasformare i loro sogni in obiettivi, in realtà .
Cosa significa esattamente sognare?
Significa essere capaci di immaginare, di prefigurare nella propria mente qualche aspetto del nostro futuro. Significa aspirare a realizzare un cambiamento che migliori la nostra vita. I sogni appartengono solamente a noi e realizzandoli, ci ricongiungiamo e realizziamo una parte di noi stessi.
Perché è importante sognare?
Sognare ci rende innanzitutto umaniRiaccende in noi quella fiammella creativa che a volte, nel corso della vita, si affievolisce, ci restituisce l’energia e la motivazione necessaria per evolvere e raggiungere nuovi obiettivi.
sogni sono il motore della vita, la spinta fondamentale per il progresso personale e quello della società .
Ma perché smettiamo di farlo?
Perche’ ci accontentiamo di vivere una vita che non ci emoziona più , che ci annoia e non ci offre più alcuno stimolo alla crescita, al miglioramento?
Innanzitutto il “sognare ad occhi aperti” e’ considerato generalmente, nella società della produttività, un lusso che gli adulti sembrano non possano permettersi.
Sognare una realtà diversa, del resto, può essere pericoloso, se non addirittura sovversivo. Il cambiamento, e’ infatti costantemente scoraggiato, soprattutto quando non può essere controllato.
Oggi, abbiamo perso la capacità di elaborare sogni solo nostri, legati alla nostra idea personale di realizzazione e quando permettiamo a noi stessi di sognare, sembra quasi che i nostri sogni siano tutti eteroindotti. Il modello che ci viene subdolamente proposto e’ quello che associa la realizzazione, il successo personale solo al potere, al denaro, ai beni materiali, all’immagine. Sognano una casa più grande, una macchina costosa, bei vestiti, vacanze, un tenore di vita più alto insomma. Più possiedi, più vali. Avere più che essere
Nel contempo, la società , gli organi di informazione alimentano le nostre paure, scoraggiano l’espressione di ogni forma di individualità, insomma si prodigano per renderci tutti uguali , tutti con i stessi sogni, le stesse aspirazioni e soprattutto le stesse paure. 
Ma quali sono specificatamente queste paure? 
In primis, la paura di non riuscire, l’incubo del fallimento , di perdere tutto ciò che abbiamo conquistato, la paura del giudizio degli altri. 
Paure che ci paralizzano nell’azione da un lato, e che generano rabbia dall’altro, perché ci condannano ad una vita infelice, che non ci soddisfa e non ci da’ più stimoli. La nostra mente difenderà l’immagine che ci siamo creati di noi stessi,ripetendosi “lo farò quando sarò pronto...lo farò quando arriverà il momento giusto...”. Ma come pensiamo di poter evolverci, di poter migliorare la nostra vita se rimaniamo immobili?
Come pensiamo di ottenere risultati diversi facendo sempre le stesse cose?
Chi o cosa dovrebbe realizzare dei cambiamenti nella nostra vita se non noi stessi?
In realtà ciò che ci manca è semplicemente il coraggio.
Ma che cosa è poi questo coraggio
Il coraggio non è il contrario o l’assenza della paura, ma la capacità di agire nonostante essa, 
“ Ho paura, ma lo faccio lo stesso”.
Sicuramente ogni volta che affrontiamo una nostra paura, ci rafforziamo, la nostra autostima cresce ci sentiamo più liberi, più in controllo e responsabili della direzione che sta prendendo la nostra vita.
Al contrario, quando non agiamo la nostra frustrazione, il nostro senso di inadeguatezza crescono, proporzionalmente alla nostra rabbia e al nostro senso di impotenza e rassegnazione. In aggiunta a tutto ciò rischiamo di perdere occasioni preziose, che forse non si ripresenteranno e che forse sono tutte quelle piccole, grandi azioni non compiute nel passato che ci hanno impedito di diventare la persona che vogliamo e di vivere quella vita che desideriamo.
Ricordiamoci che la mancanza di azione è il primo vero impedimento alla realizzazione degli individui. Vediamo allora come cambiare le nostre modalità e
trasformare i nostri sogni in realtà, in obiettivi.
  1. Innanzitutto iniziano a selezionare quei sogni che vogliamo realizzare . Un detto recita “se corri dietro a più galline alla fine non ne prenderai nessuna”. Scegliamo allora un sogno, massimo due , magari uno legato alla nostra sfera personale e uno a quella professionale, e soprattutto mettiamolo per iscritto. Questo ci aiuterà a visualizzarlo meglio. Cerchiamo di rispondere a queste domande prima di iniziare a scrivere.
Cosa voglio veramente IO?
Se non avessi nessun vincolo, nessun limite chi vorrei essere? Come vorrei vivere?
Ricorda però il tuo obiettivo dovra’ però essere sotto la tua esclusiva responsabilità. Sarai solo tu a dover lavorare per poterlo realizzare e non potrai delegare nessuno o permettere a qualcun altro di poter interferire.
  1. Il vostro obiettivo dovrà essere un obiettivo SMART, una modalità precisa di formulare gli obiettivi che illustrerò nel prossimo articolo.
Una volta elaborato il nostro obiettivo in questo modo mancano altri due passi fondamentali per raggiungerlo.
Crederci, e per farlo possiamo aumentare la nostra motivazione attraverso la “visualizzazione”. Maxwell Maltz scriveva “ La nostra mente non distingue un’esperienza vividamente immaginata da un’esperienza realmente vissuta” che significa? 
Che dobbiamo immaginarci come se avessimo già raggiunto il nostro obiettivo, provare a sentire già tutte quelle emozioni positive e sfidanti, che il nostro personale successo ci suscita.
Il secondo passo fondamentale e’ però Agire con costanza e determinazione . Lavorare con impegno, costanza e passione ogni singolo giorno e’ il segreto per ottenere ciò che desideriamo e ottenere risultati concreti.
Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.“ —  Steve Jobs